Biostimolazione e bioristrutturazione

Metodiche iniettive affini alla biorivitalizzazione, che utilizando un pool di frammenti di acido ialuronico e aminoacidi (prolina, lisina, cisteina), hanno lo scopo di ottimizzare le fisiologia della cute, migliorandone l'elasticita' e la tonicita' in pazienti con tendenza alla flaccidita' sia del viso che del corpo. Tale risultato si ottiene provocando volutamente una condizione di infiammazione minima, ma continuativa del derma,che induce alla formazione, nel caso della biostimolazione, del collagene III, abbondante sulla cute dei soggetti giovani, inducendo un aspetto piu' fresco e luminoso del volto. Nel caso della bioristrutturazione, utilizzando una soluzione con un ph piu' acido, si induce la formazione del collagene I, collagene fisiologicamente non presente sulla cute, se non in condizioni patologiche, come nel caso di una cicatrice. Il collagene I volutamente prodotto ha una spiccata azione sulla flaccidita' cutanea, risultando utile in pazienti meno giovani con problemi di cute ipotonica.

Sia la biostimolazione, sia la bioristrutturazione, risultano molto piu' efficaci, se si praticano 1-2 sedute di biorivitalizzazione con acido jaluronico 15 gg. prima del trattamento. L'associazione della biorivitalizzazione con la biostimolazione o bioristrutturazione prende il nome di biocomplementazione, il cui ciclo completo prevede 1-3 sedute di biorivitalizzazione, seguite o intervallate da 4-5 sedute di biostimolazione o bioristrutturazione a cadenza bimensile o settimanale a seconda dei casi e delle esigenze del paziente.

 

Prima Dopo