Fotobiomodulazione

La fotobiomodulazione e' una terapia medica non invasiva, che sfruttando l'azione terapeutica di 2 colori di luce LED, rossa e blu, emettendo 2 differenti lunghezze d'onda, rispettivamente di 630 nm per il rosso e di 415 nm per il blu, risulta di grande ausilio per il trattamento dell'invecchiamento cutaneo e dell'acne per quanto riguarda la luce rossa, per il trattamento dell'acne pustolosa in fase attiva per quanto riguarda la luce blu, grazie alla sua azione specifica nei confronti del Propionibacterium acnes. Il ciclo terapeutico prevede 10 sedute mono o bisettimanali della durata di 15-20 min. La fotobiomodulazione non provoca nessun effetto collaterale, in quanto l'energia radiante e' di bassa potenza, per cui non si ha nessun tipo di infiammazione cutanea. La fototerapia emette anche un terzo tipo di luce, la luce gialla (gentle light), con azione di rinnovamento del turnover cellulare epidermico oltre ad un'azione immunostimolante. La mia esperienza convalida l'effetto della luce gialla soprattutto per ridurre la frequenza di recidive in pazienti affetti da verruche piane recidivanti del volto o del dorso delle mani. Talvolta per sfruttare l'azione combinata di 2 differenti tipi di luce si utilizza la luce verde (blu-giallo), viola ( rosso-blu, molto utilizzata nella terapia dell'acne), arancione (rosso-giallo).

La fotobiomodulazione, essendo una terapia fisica non farmacologica, e' molto apprezzata da pazienti affetti da acne lieve-moderata con problemi di intolleranza-allergia ai farmaci tradizionali.